Giorno 3: Anversa – Gand

Overzetboot-KalkenseMeersen-Wichelen_© jodysteyls

Il terzo giorno ci porta da Anversa a Gent. Attraverso il tunnel per ciclisti Kennedy troviamo il nostro itinerario del giorno. Si sviluppa in gran parte lungo la Schelda dove troviamo un paesaggio splendido e persino un tocco di poesia.

‘Non andare al mare. Qui sei grande, da riva a riva, dalla riva più alta a quella più bassa. Più grande non si può, altrettanto sconfinato …’, leggiamo su un muro di banchina nel paese di Rupelmonde. È una splendida ode al fiume. Questo ci fa riflettere su quanto la Schelda sia essenziale per le persone che vivono qui.

kunstwerk-Polders-Kruibeke_© jodysteyls
Cycling-GroteMarkt-Dendermonde_© jodysteyls

Mentre riflettiamo su questo, arriviamo nel bellissimo polder di Kruibeke. Lì entriamo brevemente in contatto con un abitante che fornisce volentieri spiegazioni sulla regione. Parla della vegetazione nella valle della Schelda e di come sia adattata all’acqua salmastra. Un intermezzo interessante.

Non abbiamo commenti negativi sul paesaggio, eppure le cose non vanno del tutto lisce. Il vento soffia forte contro di noi e a causa di lavori stradali dobbiamo fare un tratto di deviazione. Dobbiamo risollevare un po’ il morale e lo facciamo in un pittoresco luogo per il pranzo. Mangiamo il nostro picnic in una zona naturale dove la Schelda viene depolderizzata. Il fiume qui ritrova spazio per scorrere e possiamo goderne.

Cyclist_Gent_© jodysteyls

Così, con un po’ di ritardo, entriamo comunque nella bella Gent. La nostra destinazione: l’ostello della gioventù De Draeck. È un luogo accogliente nel centro della città, con un’atmosfera internazionale. Lasciamo le nostre biciclette in sicurezza alla reception. In questo modo possiamo riposarci senza preoccupazioni.