Cintura verde - giorno 1: da Grimbergen a Lennik

Grimbergen - Bier - toost

La basilica di San Servazio si erge al centro di Grimbergen come storico punto di riferimento. Ti basterà seguire il campanile per raggiungere l’abbazia dei Norbertini, dove i frati hanno ripreso la produzione della birra. Per le loro Grimbergen Magnum Opus, Ignis Quadruple e Astrum Pale Ale utilizzano un’antica varietà di luppolo medioevale coltivata nel loro campo. Una pausa al Fenikshof, ristorante sito all’interno dell’abbazia, è sicuramente qualcosa a cui puntare a conclusione di questa tre giorni! Per un piccolo assaggio, entra nel nuovo centro esperienziale e scopri la storia della birra d’abbazia di Grimbergen.

 

 

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Sint-Anna-Pede - Parabel van de blinden
Sint-Servaas basiliek Grimbergen

Superato il quartiere residenziale di Meise, il paesaggio cambia. E ti trovi a pedalare attraverso vasti campi e boschi in un’alternanza di leggeri pendii e morbide discese. Villaggi come Brussegem, Kobbegem e Bekkerzeel si susseguono l’un l’altro. Le caldaie di cottura in rame del birrificio Girardin a Sint-Ulriks-Kapelle preannunciano la regione della birra geuze e di Bruegel: il Pajottenland. Nel XVI secolo, Pieter Bruegel si incamminò attraverso questo paesaggio con il suo cavalletto da pittore sotto braccio, immortalando per l’eternità le chiesette, i villaggi e i mulini ad acqua. I fieri abitanti della zona hanno installato 19 riproduzioni dei più bei dipinti di Bruegel nei punti che gli furono di ispirazione. Riconosci la chiesetta di Sant’Anna-Pede de “La parabola dei ciechi” del 1568?

Plantentuin Meise
Plantentuin Meise - Kasteel van Boechout

Punto d’interesse!



Il mondo in un unico palazzo botanico



Dopo aver pedalato per circa un quarto d’ora, ecco il giardino botanico di Meise. Con i suoi 92 ettari e 18.000 diverse specie è il più grande giardino botanico al mondo.



Concediti del tempo per passeggiare attraverso tutte le aree climatiche all’interno del palazzo botanico. Scoprirai piante del deserto, della savana, della foresta pluviale e tanti altri habitat bizzarri. L’allestimento della serra Foresta nebulosa e della serra Mediterraneo rappresentano l’accordo finale di un intervento paesaggistico estremamente innovativo. Nella serra Foresta nebulosa, l’acqua delle cascate viene giù dalle rocce e le orchidee fioriscono ovunque; vi puoi anche ammirare piante che crescono là dove a più elevati altitudini la foresta pluviale diventa foresta nebulosa. La serra Mediterraneo accoglie in un profumato paradiso botanico su terrazze di calcare giallo provenienti dalla Borgogna, Francia meridionale.



Una novità è anche il giardino dell’isola nel laghetto del Castello di Bouchout. Su un sentiero tortuoso lungo 400 metri appena sopra lo specchio d’acqua, si attraversa un arcipelago con un’ampia varietà di piante acquatiche, ripariali e di palude e alberi provenienti da ogni parte del mondo.



E se ancora non ti basta, ecco allora la particolarissima storia del castello. Leopoldo II acquistò la tenuta per sua sorella Carlotta. Divenuta imperatrice del Messico nel 1864, dopo solo tre anni il marito Massimiliano d’Austria finì davanti al plotone d’esecuzione dei repubblicani messicani. Carlotta visse ancora quasi sessant’anni nel castello di Meise, sprofondando lentamente in uno stato di pazzia e parlando con una bambola che chiamava Max.



www.plantentuinmeise.be